“ Una proposta di risoluzione della crisi economica
mondiale”- Anno 2008
dott. Giuseppe Giglio sociologo giornalista e
scrittore
www.giuseppegiglio.com e-mail: giugiglio@virgilio.it
Blog: dovelaverita.blogspot.com Fax 0773. 663401 Latina
(Italy)
Parte seconda –
Cap. II
- I PARADOSSI DELL’ATTUALE ECONOMIA MONDIALE
§ 1.a -
CARTELLE H E ASSEGNI H
Quali sono le resistenze che incontra la moneta ad essere investita
(ossia fatta fruttare, tramite la produzione) sia da parte degli
imprenditori ( > profitti ) che dagli stessi risparmiatori ( > interessi)?
Come abbiamo riferito,
in altre parti del presente lavoro ( quello di
presentare
un rimedio efficace all’attuale crisi
finanziaria ed
economica mondiale ), la moneta di qualsiasi nazione o Stato
può essere rappresentata come un liquido ( l’acqua che scorre in un

fiume o il sangue che circola in un organismo
umano). Tale liquido
nel
suo percorso incontra degli ostacoli.
In ambito economico, la moneta, ed in particolare IL RISPARMIO,
incontra l’ostacolo della tesaurizzazione ( o congelamento,
nel senso degli investimenti produttivi - nei forzieri delle banche),
quello dello sperpero in consumi non essenziali ( vedi il
consumismo nella società industriale occidentale, dovuto per tanti
motivi,
fra cui la paura
di molti a prestare il denaro a motivo
dei rischi che esso
comporta, una volta depositato in banca:
rischi di immobilizzo, d’investimento e di svalutazione).
Un
altro ostacolo è associato a quello delle imposte, ovvero
al denaro incassato dal governo centrale di uno Stato (*).
Ma c’è un altro ostacolo, che è quello riferito, non al
Mercato interno,
ma a quello estero
internazionale), ovvero alla BILANCIA
DEI
PAGAMENTI
con l’Estero, ovvero tra gli scambi di merci
e servizi
a livello di esportazioni
ed importazioni.
In questo contesto,” non tutta l’offerta
del paese esportatore
più
sviluppato può essere assorbita dall’altro,
e ciò determina
nel primo un freno
alle attività produttive “
( Cfr. “L’economia esposta al popolo”- Ugo Berardinelli, opera citata)

In sostanza, tutti
questi ostacoli alla libera circolazione della
moneta (dalla
tesaurizzazione allo sperpero e da questo alla bilancia dei pagamenti con
l’Estero)
impediscono al RISPARMIO , utilizzato negli investimenti, di
poter arrivare integro alle IMPRESE, e perciò nella
promozione del
LAVORO ( ovvero > nell’occupazione: da qui poi la possibilità di > un
salario per i lavoratori, e quindi di un incremento nel potere d’acquisto e
> nel consumo
di beni e servizi, concludendo, così, il ciclo economico
e
iniziandone un altro similare, cioè “virtuoso” per l’intera società).
“ Una proposta di risoluzione della crisi economica mondiale”-
Anno 2008 
dott. Giuseppe Giglio sociologo giornalista e
scrittore
www.giuseppegiglio.com e-mail: giugiglio@virgilio.it
Blog: dovelaverita.blogspot.com Fax
0773. 663401 Latina (Italy)
§ 1.b - MODULO HALLES-INT DEL RISPARMIO
MONETARIO

Allora, se si potesse attuare
un sistema o modulo
economico
e finanziario che permettesse ad una gran parte del risparmio,
depositato nelle banche, di poter circolare da queste agli
imprenditori, per creare posti di lavoro ( perciò > assunzione
di nuovi lavoratori , oltre a garantire quelli già esistenti),
la questione
conflittuale fra CAPITALE e LAVORO avrebbe la sua
pacifica conclusione ( ovvero si provocherebbe una situazione di
equilibrio dinamico, e non statico, fra i due estremi o poli).
Ma che cosa avviene
normalmente, e
che cosa si verifica
in particolar
modo oggi con la crisi economica in America,
in Europa e in Italia, oltre che nel resto del mondo; crisi che
sta
dilagando con ondate di panico fra i risparmiatori,
restrizione del credito da
parte delle banche in difficoltà di
liquidità, chiusura di
aziende e fabbriche, con licenziamenti
e ricorso ad
ammortizzatori sociali ( cassa
integrazione e
sussidi vari) per milioni di lavoratori?
Ecco, pertanto, la necessità di far decollare
il progetto ideato da
Agostino Maria Trucco, quello della costituzione di una
Fondazione Universale Hallesint
quale Organo Equilibratore
del
Mercato - attraverso l’immissione nelle banche centrali
di ogni Stato
aderente - di speciali simboli finanziari denominati
CARTELLE Hallesint e ASSEGNI Hallesint, espressi in una
moneta
di conto ( moneta virtuale standard ed insvalutabile,
denominata HALLIS ( al cambio con il dollaro in base al rapporto
di
(Nota personale: Con l’entrata in vigore e a regime in Europa
della moneta unica dell’EURO, si potrebbe
assumere, come
unità di
misura del cambio internazionale, proprio l’EURO)
In sintesi,
metterebbe a disposizione dei risparmiatori, ricevendone in cambio
un
certo interesse,
le Cartelle H, ovvero l’equivalente di moneta
da investire,
e Assegni H, ovvero l’equivalente di titoli
di
pagamento,
in particolar modo da utilizzare in ambito dei mercati
internazionali.
__________________________
(*) Nota: vedi a pag. 5 di “L’economia esposta al popolo”- Ugo Berardinelli – Edizione Giustizia e Solidarietà .
“Il gettito delle imposte viene in buona parte sperperato dallo Stato nel mantenimento di burocrazie pletoriche e disorganizzate, oltre che negli apparati militari e politici ed in provvedimenti di politica economica demagogica, a sostegno di attività apparentemente produttive”, ma in sostanza di peso inutile per la società, se non addirittura dannose .